statuto - LEONI DEL RE

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Statuto
 
 

Statuto


Art. 1. - È costituita la Compagnia Medievale (da qui in avanti denominata Associazione) storico culturale "Leoni del Re" che è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché dal presente Statuto.
L’Associazione  ha  sede  legale  a Jesi (An), via Giuseppe Garibaldi, 36. Il Consiglio Direttivo, con sua deliberazione, può  trasferire la sede. L’Associazione può costituirsi in più Sezioni, anche in altre località, in Italia ed all’estero.
Art. 2. - L'Associazione "Leoni del Re" persegue i seguenti scopi:
• promuovere e diffondere la cultura storica medievale;
• ampliare la conoscenza della cultura medievale (storica, musicale, letteraria, artistica in genere), attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
• allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura medievale come un bene per la persona ed un valore sociale;
• proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
• porsi come punto di riferimento e di aggregazione per quanti, svantaggiati o meno fortunati, possano trovare un sollievo al proprio disagio.
• Le attività sono aperte ai bambini, giovani, adulti, alle famiglie  - senza distinzioni di alcun tipo -  e sono finalizzate ad avere momenti di crescita sportiva e culturale.
Art. 3. - L'Associazione "Leoni del Re" per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
• attività ludico sportive: approccio al tiro con l’arco storico medievale;
• attività culturali: manifestazioni, convegni, conferenze, dibattiti, presentazioni e/o proiezioni di film e documenti;
• attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
• attività editoriali: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.
• Attività artigianali: attraverso i propri associati, altre associazioni o enti, promuove l’apprendimento, sviluppo e conoscenza di quelle attività che serviranno alla diffusione capillare ed alla crescita della cultura medievale in genere.
• Promozione di itinerari turistici ed enogastronomici munendosi di tutti i mezzi disponibili ed adottando le necessarie misure per  agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto sociale.
Art. 4. - L'Associazione "Leoni del Re" è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali che non possono venire modificati in quanto sono il fondamento del presente statuto.
• Soci Fondatori: Antonella Perlini, Gina Goglia, Alessandro Owen, Leonardo Owen; sono soci a vita che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo (vedi Regolamento generale);
• Soci Ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo (vedi Regolamento generale);
• Soci Straordinari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'associazione. Hanno carattere pro-tempore e sono esonerati dal versamento di quote annuali.
Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione.
Art. 5. – Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, recapito telefonico, e-mail personale; dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali; nonché dare il consenso al trattamento dei propri dati personali  - per i soli fini associativi.
L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo, entro trenta giorni, su tale domanda.
Contro il rifiuto di ammissione  - comunque motivato -  è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri.
Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e del regolamento generale, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei Probiviri.
Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni  - in forma d’assemblea -  hanno diritto di voto per l'approvazione e le modifiche dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 8. - Le risorse economiche dell'associazione possono essere costituite da:
• beni mobili;
• contributi;
• donazioni e lasciti;
• rimborsi;
• attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
• ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea, che ne determina l'ammontare.
Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell'organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 9. - L’anno finanziario inizia l’1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di febbraio.
Essi devono essere depositati nel sito web dell’Associazione e resi visibili ai soci  - tramite password -  entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultati da ogni associato.
Il bilancio può essere visionato, da qualsiasi socio, in qualsiasi momento.
Art. 10. - Gli organi dell’Associazione sono:
• Assemblea dei soci;
• Consiglio Direttivo;
• Presidente;
• Collegio dei Revisori;
• Collegio dei Probiviri;
Art. 11. - L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico, affisso all’albo depositato nel sito web dell’Associazione e reso visibile ai soci  - tramite password -  almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo depositato nel sito web dell’Associazione e reso visibile ai soci  - tramite password -  del relativo verbale.
Art. 12. - L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
• elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri;
• approva il bilancio preventivo e consuntivo (redazione del “Piano Economico”);
• approva il regolamento generale.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 13. - Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri (di cui uno è il Presidente dell’Associazione), eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri.
I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 2 (due) anni.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Il Consiglio Direttivo può essere rieletto, più volte, dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 14. - Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ". Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da:
• il Presidente;
• da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
• predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
• formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
• elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
• elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
• stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
• Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.
Art. 15. - Il Presidente dura in carica 2 (due) anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 16. - Il Collegio dei Revisori è composto da tre soci (possono anche fare parte del Collegio dei Probiviri) eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo. Dura in carica 2 (due) anni.
Il Collegio dei Revisori può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Nel caso in cui non vi sia numero sufficiente di soci per costituire il Collegio dei Revisori, dette cariche sono assunte, ad interim, dal Collegio dei Probiviri. Qualora non vi sia neanche numero sufficiente di soci per costituire il Collegio dei Probiviri, dette cariche sono assunte, ad interim, dal Consiglio Direttivo.
Art. 17. - Il Collegio dei Probiviri è composto da tre soci (possono anche fare parte del Collegio dei Revisori) eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo.
Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione. Dura in carica 2 (due) anni.
Il Collegio dei Probiviri può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Nel caso in cui non vi sia numero sufficiente di soci per costituire il Collegio dei Probiviri, dette cariche sono assunte, ad interim, dal Collegio dei Revisori. Qualora non vi sia neanche numero sufficiente di soci per costituire il Collegio dei Revisori, dette cariche sono assunte, ad interim, dal Consiglio Direttivo.
Art. 18. - Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 19. - Tutte le cariche elettive sono gratuite.
Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate, qualora previsto.
Art. 20. - Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.



Jesi, lì 01-01-2013


 
 
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